Un primo tutto sommato semplice e veloce da preparare,
che tanto per cambiare combina mare e terra, dove al broccolo romanesco, cotto
insieme alla pasta, ho abbinato la bottarga di muggine, un leggero sentore di
aglio e, con un poco di spregiudicatezza, il pecorino romano, quasi a
infrangere la consuetudine che non vuol e il formaggio con il pesce, che in
questa ricetta, invece, credo ben si sposi con un piatto dai sapori decisi.
Come ho detto, le cimette dei broccoli le ho cotte
insieme alla pasta, grazie anche al tempo di cottura degli spaghettoni che non
è proprio ridotto.
Bottarga e aglio, invece, li ho velocemente fatti
rosolare in padella, con abbondante olio extravergine, padella dove ho poi
aggiunto la pasta e i broccoli per la mantecatura finale, con il pecorino
aggiunto infine a fuoco spento.
Gli spaghettoni sono quelli dell’eccellente Pastificio Lagano, una bella realtà
romana nel campo della pasta di qualità, mentre il pecorino è quello “Gran Riserva”
di Pitzalis.
Ingredienti (per 6 persone)
- Mezzo chilo di spaghettoni
- Un broccolo romanesco
- Una sacca di bottarga di muggine
- Due cucchiai di pecorino romano grattugiato
- Uno spicchio d’aglio
- Olio extravergine di oliva
- Sale e pepe
Come già detto, preparazione molto veloce e con pochi
passaggi, adatta quindi anche per un classico last minute.
Partite pulendo il broccolo romanesco, del quale dovrete
prendere solo le cimette, eliminando i gambi, più duri, e avendo cura di
separarle il più possibile, in modo che siano piccole e possano cuocere nel
tempo richiesto dalla pasta.
Mettete sul fuoco l’acqua della pasta, salandola con il
sale grosso e, quando è a bollore, tuffateci le cimette di broccolo e poi, alla
ripresa del bollore, unite gli spaghettoni.
Tanto che la pasta e i broccoli sono in cottura, prendete
una padella molto ampia, tale da poter contenere la pasta per la mantecatura
finale, e metteteci sei cucchiai di olio extravergine e la bottarga, che
grattugerete usando una grattugia a lame non troppo sottili, come questa della Microplane che ho usato io.
Sbucciate lo spicchio d’aglio e, usando questa volta una
grattugia a lame sottili, come questa sempre della Microplane, grattugiate l’aglio, quasi a ridurlo in una sorta
di pasta, unendolo poi alla bottarga (in alternativa alla grattugia, potete
usare un classico schiaccia aglio).
Quando mancano un paio di minuti alla fine della cottura della pasta, prendete una tazza e riempitela con la sua acqua, ricca di amido, che vi servirà per la mantecatura finale, poi portate sul fuoco la padella con bottarga e aglio, facendo soffriggere il tutto giusto per il tempo rimanente per la pasta.
Quando mancano un paio di minuti alla fine della cottura della pasta, prendete una tazza e riempitela con la sua acqua, ricca di amido, che vi servirà per la mantecatura finale, poi portate sul fuoco la padella con bottarga e aglio, facendo soffriggere il tutto giusto per il tempo rimanente per la pasta.
Scolate velocemente la pasta e i broccoli e, senza
perdere tempo ad eliminare completamente l’acqua di cottura, unitela nella
padella con il condimento, alzando la fiamma e procedendo con la mantecatura,
usando l'acqua di cottura messa da parte e facendo in modo che la pasta risulti
cremosa, interrompendo la mantecatura quando vedete che il fondo comincia, per
effetto della completa evaporazione dell’acqua residua, a ridursi troppo.
Quando la cremosità è quella giusta, spegnete, aggiungete
il pecorino romano grattugiato, date ancora una veloce mescolata, poi impiattate
rapidamente per evitare che la pasta si asciughi.
Guarnite come meglio credete e portate velocemente in
tavola.
non so come, ma è sparita la ricetta degli spaghetti con puntarelle alici e pecorino romano.
RispondiEliminaCiao, no, c'è sempre. Eccola http://www.trapignatteesgommarelli.com/2013/01/le-mie-ricette-spaghetti-puntarelle.html
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